• Guastalla ,
    Venerdì 3 Aprile 2020 ore 10:00
    Compagnia Teatrale Stilema - Unoteatro
    I brutti anatroccoli
    Liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen
    di e con Silvano Antonelli
    3-7 anni

Essere uguali, essere diversi, cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come “si dovrebbe essere”?

Il punto di partenza è la fiaba classica di Andersen Il brutto anatroccolo, un “classico” che tocca un argomento universale e che parla ad ogni bambino nel presente. Un’occasione per parlare del tema dell’accettazione delle differenze.

Lo spettacolo è stato scritto e interpretato da Silvano Antonelli che recita l’intero copione con il supporto di alcuni oggetti, strumenti musicali, papere con gli occhiali, con le rotelle o di diverso colore, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di veicolare il messaggio che tutti possono cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta.

Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.

Lo spettacolo, attraverso la storia di tanti brutti anatroccoli, cerca di emozionare intorno all’idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare. La fiaba di Andersen a cui il titolo si ispira è qui vista come un archetipo. Come un “classico” che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta. Per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino e di ogni persona. Essere uguali. Essere diversi.


Ingresso: 
€ 4,50